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Presentazione Vivaresi nel mondo |
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Scritto da bebbi
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venerdė 15 agosto 2008 |
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L'emigrazione fra '800 e '900 non č un fenomeno solamente italiano, ma si inserisce in un
quadro migratorio di eccezzionale ampiezza che coinvolse gran parte dell' Europa. Si
possono identificare, sostanzialmente, due grandi periodi: il primo , dal 1861 al 1930; il
secondo dal 1946 al 1971. Mete predilette sono state America Brasile e Argentina nel primo
periodo, Francia Germania Belgio nel secondo periodo. Anche Vivaro Romano ha dato il suo
contributo con il susseguirsi di partenze pių o meno intense dettate dalla situazione.
Nell'archivio Parrocchiale di Vivaro Romano č custodito un elenco nominativo di una parte
delle persone che hanno lasciato il paese in quei periodi, alcune per sempre ed altre che
presero poi la via del ritorno. Chi raggiunse negli anni una discreta posizione economica e
chi non resistette al richiamo del paese natale. Del dramma delle paure e delle speranze di
un popolo allora povero č rimasta traccia nei ricordi delle persone pių anziane in opere
letterarie e soprattutto in alcuni canti popolari. Tra i pių noti ricordiamo: "L'Adelina"
"Un bastimento" "Il Sirio".
Gli elenchi sono stati tratti dal sito
www.ellisisland.org
Sintesi del capitolo " Ricordi d'emigrazione nel canto dei Vivaresi"
tratto dal Libro: "Vivaro, la Terra e la Gente" di Beatrice Sforza
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Ultimo aggiornamento ( giovedė 05 novembre 2009 )
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